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15/05/10

Serra Guarneri Nature and Progress #4


Negli articoli precedenti vi abbiamo mostrato tutte le fasi che ci hanno portato al riempimento di circa 100.000 alveoli dei plateaux con i semi forestali raccolti nei boschi delle Madonie. Nello schema di seguito troverete i numeri relativi alle quantità di seme raccolto, la località di raccolta, il numero di semi contenuti in un kg di materiale di propagazione (coefficiente ottenuto dai manuali dell’APAT) e quindi una stima del numero dei semi disponibili. Nei prossimi articoli vi daremo notizie in merito alle piante germinate. Siamo fiduciosi che le tecniche, i materiali e i processi adottati ci garantiranno dei risultati superiori alle aspettative; ovviamente la componente natura giocherà un ruolo fondamentale nel’ottenimento dell’obiettivo sperato.



26/04/10

Serra Guarneri Nature and progress # 3


Diamo una mano alla biodiversità
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  Il 2010 è l’anno della biodiversità, alcune tra le grandi istituzioni mondiali si preparano a riempire le platee di discussioni e volantini, con relatori che spesso non hanno mai messo piede in un bosco. Nel frattempo il Parco delle Madonie con il progetto NOC32 inizia a seminare circa 100.000 semi, in un oasi del WWF, provenienti dai nostri boschi, contribuendo in modo decisivo a mantenere alta la diversità vegetale delle madonie.
Anche se in ritardo per problemi burocratici legati all’arrivo del materiale, è iniziata la semina delle piante forestali presso Serra Guarneri, sede del nostro vivaio. Nei precedenti articoli vi abbiamo mostrato la raccolta e la conservazione, adesso vi mostriamo con un reportage fotografico le fasi principali della semina.
Le sementi forestali di Castagno, Roverella, Leccio, Sughera raccolte nel periodo invernale nei boschi delle Madonie, hanno attraversato l’inverno stratificati per favorirne la dormienza. Attualmente li stiamo seminando in contenitori di plastica tipo plateau con sistema antispiralizzazione, riempiti di terriccio tecnico ammendato. Nel vivaio sono stati già preparati gli spazi idonei “cassoni e parcelle” a ospitare i circa 3000 plateaux seminati.

25/02/10

Serra Guarnieri - Cefalù / Nature and Progress 2#

La conservazione dei semi

“Subito dopo la raccolta dei semi descritta nell’articolo precedente, eccovi la seconda tappa importante per arrivare alla nostra produzione delle piantine forestali”.

Conservazione del seme.
Raramente il seme viene usato appena è allestito, ma più spesso accade di dover conservarlo sia per brevi che per lunghi periodi. Per le specie che fruttificano annualmente, è quasi sempre necessario, pur per pochi mesi e in relazione  all’epoca di raccolta  dei frutti ed al periodo delle semine, conservare il seme. Con la conservazione si tenta di rallentare il processo degenerativo legato all’invecchiamento del seme tramite il controllo di quei fattori che lo determinano, e un ruolo determinante viene assegnato ai rapporti tra disidratazione e abbassamento della temperatura.

16/02/10

Serra Guarneri – Cefalù / Nature and Progress


Il Progetto n. 32 PTTA 94-96 – NOC ex art. 9 L 305/89 “Laboratorio Biologico del Parco delle Madonie” - finanziato dal Ministero dell'Ambiente con DM del 21/11/96 e il cui soggetto attuatore è l’Ente Parco delle Madonie - è orientato alla definizione ed attuazione di attività di promozione del germoplasma vegetale naturale ed agricolo, alla riproduzione e distribuzione gratuita di specie forestali autoctone in seno a specifiche azioni dimostrative e divulgative relative al vivaismo naturalistico, nonché altri specifici interventi nel settore del recupero ambientale.